GIORGIA VIAN

IL POMERIGGIO DI UN FAUNO

La personale di Giorgia Vian è un progetto su L'après-midi d’un faune, poesia scritta e riscritta in tre versioni complete e successive fino al 1876 da Stéphane Mallarmé. L’immersione in questa poesia ha portato alla traduzione originale delle tre versioni in italiano ed in immagine. "I problemi della traduzione sono stati molti procedendo essa, nel suo sviluppo, ad un grado di concettualizzazione sempre più elevato, ad una esattezza ritmica, a licenze cesellate e richiami dalle parole-oggetto a molteplici soggetti contemporaneamente.” In analogia con quel che sarà il Coup de dés del 1897 dove le parole hanno un “luogo”, in questa esposizione hanno una “presenza”. Esse emergono dal fondo attraverso la visione e la fibra del cotone, depositate come inchiostro secco. Le due sostanze, supporto e segno, sono sensibili al tempo e insieme si modificheranno. I tre disegni sono realizzati con delicatezza e controllo come un prendersi cura dell’assorbimento della poesia e del suo deposito sulla carta. L’après-midi arriva alla coincidenza tra l’immaginazione e il suo participio. È l’analogia tra desiderio e atto.
 A chi guarda un altro fauno dei tanti esistenti.

PLACENTIA ARTE -
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